
Guida ai metodi di estrazione alternativi del caffè: V60, Chemex, French press, AeroPress, Syphon e cold brew, con dosi, macinatura e tempi.
L'espresso è il cuore del bar italiano, ma non è l'unico modo di bere il caffè. Nei locali delle grandi città, e sempre più anche in Sardegna, i clienti chiedono caffè filtro, cold brew e monorigine. Ecco i metodi di estrazione alternativi che ogni barista dovrebbe conoscere, con dosi e tempi per iniziare.
Qualunque sia il metodo, il risultato in tazza dipende sempre dagli stessi fattori:
Contano anche la qualità dell'acqua e la freschezza del caffè: per questi metodi si usano spesso monorigine arabica con tostatura chiara, che esaltano note fruttate e floreali.
Il dripper conico giapponese, con le nervature a spirale e un grande foro sul fondo. L'acqua passa per gravità e il barista controlla il flusso: per questo è il metodo più "artigianale".
La caraffa di vetro a clessidra con il collo in legno, nata negli Stati Uniti negli anni Quaranta. I suoi filtri di carta sono più spessi di quelli comuni e trattengono gran parte degli oli: la tazza è pulita, limpida e leggera.
Il metodo a immersione più semplice: il caffè resta in infusione nell'acqua e poi viene separato con un filtro metallico a pressione. Il risultato è corposo e intenso.
Un cilindro in plastica che combina immersione e pressione. È veloce, pratico e molto versatile: con piccole variazioni di dose e tempo si ottengono tazze molto diverse. Una ricetta di partenza: 15 g di caffè a macinatura media-fine, 220 g di acqua, 1:30–2:00 minuti in totale.
Il metodo più scenografico: due ampolle di vetro, una fonte di calore e il vapore che spinge l'acqua verso l'alto, dove incontra il caffè. Quando il calore si spegne, il caffè ridiscende filtrato. Perfetto per il servizio al tavolo, perché il cliente assiste a tutta la preparazione.
Il cold brew non è caffè caldo raffreddato: è un'estrazione a freddo che dura molte ore. Il risultato è morbido, poco acido e naturalmente dolce, ideale in estate e come base per drink.
Si conserva in frigorifero per alcuni giorni e si serve con ghiaccio, liscio o allungato con acqua o latte. È anche un'ottima base per la mixology.
Tutti questi metodi, con degustazione di diverse monorigine arabica, sono il programma del Master Non solo espresso – Estrazioni alternative di F.I.B. Academy Sardegna, in partenza il 9 novembre a Cagliari. Per chi parte da zero c'è il Corso Barista Caffetteria e Latte Art.
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