
Virgin Mojito, gin tonic analcolico, spritz analcolico, Virgin Mule e shrub: 5 ricette di cocktail analcolici e le regole per servirli al bar.
Bere meno, ma bere meglio. È la scelta di una parte crescente dei giovani: secondo un'indagine OgilvyOZ per Schweppes (maggio 2026), il 54% dei giovani italiani dichiara di aver deciso consapevolmente di ridurre l'alcol. E in Sardegna, su Google, crescono le ricerche su gin tonic analcolico, virgin mojito e gin analcolico. Per il bar non è una moda da subire, ma un'opportunità: ecco i 5 analcolici che ogni barman deve saper preparare.
Si parla di "fluid drinking" o zebra striping: nella stessa serata si alternano drink alcolici e analcolici. Chi sceglie un analcolico non vuole un succo di frutta servito in fretta, ma un drink vero, curato, bilanciato e bello da vedere, con la stessa esperienza degli altri ospiti. Il bar che sa offrirlo fidelizza il cliente, lavora con tutto il gruppo di amici e ha margini interessanti, perché ingredienti come sciroppi e cordial fatti in casa costano poco.
Il più cercato. Tutto il profumo del Mojito, senza rum.
Preparazione: pesta delicatamente lime e zucchero nel bicchiere, aggiungi la menta premendola appena (lavorata troppo diventa amara), riempi di ghiaccio tritato e completa con soda. Mescola dal basso verso l'alto e guarnisci con un ciuffo di menta.
Preparazione: esattamente come un gin tonic classico: bicchiere freddo e pieno di ghiaccio, tonica versata lentamente, una sola mescolata. Il segreto è scegliere una tonica di carattere, che dia l'amaro e la struttura che mancano all'alcol.
L'aperitivo italiano per eccellenza, in versione zero alcol.
Preparazione: in un calice pieno di ghiaccio versa prima lo spumante, poi il bitter e infine la soda. Guarnisci con una fetta d'arancia. In alternativa allo spumante analcolico si può usare una tonica secca.
Il Moscow Mule è tra i cocktail più cercati in Sardegna: la sua versione analcolica è fresca, piccante e perfetta tutto l'anno.
Preparazione: nella classica mug di rame piena di ghiaccio versa il succo di lime e completa con ginger beer. Mescola delicatamente e guarnisci. La ginger beer deve essere ben piccante: è lei a dare carattere al drink.
Lo shrub è una preparazione antica a base di frutta, zucchero e aceto: dolce, acida e aromatica, è la base ideale per analcolici di livello.
Preparazione: in un bicchiere alto pieno di ghiaccio versa lo shrub, aggiungi qualche foglia di basilico e completa con soda. Mescola delicatamente. È il drink che fa la differenza in carta, perché nessun altro locale lo ha uguale.
Sciroppi aromatizzati, cordial, shrub, infusioni: le preparazioni fatte in casa sono la chiave degli analcolici di qualità e permettono di creare drink unici, sostenibili e con un ottimo controllo dei costi. Sono proprio gli argomenti del Master Home Made & Cocktail Design e del Corso Barman Secondo Livello di F.I.B. Academy Sardegna. Per chi parte da zero, le basi della miscelazione si imparano nel Corso Barman Primo Livello.
Se vuole qualche altra idea, legga anche il nostro articolo sui cocktail analcolici famosi nel mondo.
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