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Estratti e centrifughe: differenze tra le due preparazioni.

Estratti e centrifughe: differenze tra le due preparazioni.

Spesso confuse per la stessa bevanda o scelte solo in base al gusto, non riusciamo mai davvero a comprendere le differenze tra una centrifuga e un estratto. Scopriamo come si preparano, come si differenziano e se siano da preferire rispetto alla frutta fresca gustata in purezza.

Estratto o centrifuga: le differenze.

La prima differenza tra centrifuga ed estratto riguarda la modalità di preparazione. Per ottenere un “estratto” viene utilizzato uno strumento chiamato estrattore: in questo caso, il succo si ottiene attraverso una spremitura “a freddo”. La polpa o le foglie, una volta introdotte nell’apparecchio, vengono schiacciate da una specie di vite (coclea) che gira molto lentamente, evitando così il surriscaldamento del prodotto (da qui, la dicitura “a freddo”). In seguito, il composto viene setacciato, per preservare i micronutrienti (vitamine principalmente) e ottenere dei succhi con quantità nutrizionale maggiore.

Diverso è un centrifugato di frutta (o verdura), che si ottiene utilizzando un elettrodomestico ad hoc, all’interno del quale sono presenti alcune lame molto affilate che sminuzzano nel giro di una manciata di secondi la frutta e la verdura. La polpa viene poi filtrata e il succo è subito pronto da gustare.

Un’altra differenza è invece legata alla consistenza: gli estratti sono molto più densi e cremosi rispetto ai centrifugati, che rimangono più liquidi. Inoltre, non tutte le verdure si riescono a centrifugare, perché contengono poco succo.

Quale scegliere tra i due?

Al momento della scelta ci si dovrebbe basare principalmente su gusto e necessità personali. Gli estrattori riescono a ottenere un maggiore quantitativo di succo, mentre le centrifughe sono indubbiamente più economiche e veloci da preparare.

È invece falsa la diceria secondo la quale le centrifughe, riscaldando il succo, favoriscono la perdita di nutrienti.

In realtà, la centrifuga non distrugge le sostanze nutritive di frutta e verdura, se non in rari casi. Ciò che cambia rispetto all’estratto è la conservazione delle vitamine nel tempo (meno lunga), perché il succo ottenuto è maggiormente predisposto al processo di ossidazione.

IN SINTESI

1. Estratti e centrifugati sono da preferire alla frutta fresca quando non si possono assumere troppe fibre per problemi intestinali.

2. L’estratto preserva un più alto contenuto di vitamine e minerali, ma richiede più tempo e dedizione.

3. Il centrifugato può essere un modo rapido e alternativo per proporre frutta e verdura in chi ha difficoltà a consumarle tal quali.

4. Estratti e centrifugati permettono di integrare vitamine e minerali in modo sano e semplice.

5. Gli scarti della preparazione si possono utilizzare per la preparazione di torte o ciambelle sia dolci che salate.

CENTRIFUGATI SUGGERITI

Qualche consiglio su come abbinare frutta e verdura per ottenere dei centrifugati freschi, nutrienti e specifici per le necessità.

- Drenante: ananas, finocchio, zenzero e pompelmo

- Digestivo: ananas, limone e menta

- Antiossidante e abbronzante: carote, mango e arancia



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